I PROMOTORI

 

Per la promozione e realizzazione del progetto “Casa alla Fontana” alcune realtà non-profit aderenti al Comitato RIT si sono unite in ATS (Associazione Temporanea di Scopo) in modo da costituire un soggetto unico che fosse referente del progetto a tutti gli effetti, pur mantenendo la particolarità delle diverse realtà. In questo modo tre diverse realtà del non-profit sono riuscite a mettere insieme le proprie competenze e le proprie risorse per realizzare un progetto comune.

Capofila dell’ATS è la Fondazione di partecipazione “I Care, ancora Onlus” (www.fondazioneicare.org): una struttura al servizio delle realtà non-profit con un esperienza già consolidata nella realizzazione di progetti impegnativi e significativi. Grazie alla capacità organizzativa e alle professionalità che la Fondazione può mettere in campo, essa costituisce l’elemento di coordinamento e gestione del progetto.
La competenza in merito alla residenzialità delle persone disabili è affidata a “Idea Vita” (www.ideavita.it) - la prima fondazione di partecipazione nel campo del sociale - che pone al centro dei suoi progetti la persona con disabilità e le sue specifiche caratteristiche, esigenze, aspirazioni e aspettative. I fondatori promotori sono familiari di persone disabili che vogliono tutelare il loro parente lungo tutto l’arco della sua vita, per garantire, nel tempo, la qualità della vita della persona con disabilità.

La competenza in merito alla residenzialità delle persone disabili è affidata a “Idea Vita” (www.ideavita.it) - la prima fondazione di partecipazione nel campo del sociale - che pone al centro dei suoi progetti la persona con disabilità e le sue specifiche caratteristiche, esigenze, aspirazioni e aspettative. I fondatori promotori sono familiari di persone disabili che vogliono tutelare il loro parente lungo tutto l’arco della sua vita, per garantire, nel tempo, la qualità della vita della persona con disabilità.

La realtà dei giovani (studenti o lavoratori) è curata dalla cooperativa sociale “La Cordata” (www.lacordata.it) che da anni (1989) si occupa di promuovere e gestire interventi a carattere residenziale ed educativo rivolti a giovani e disabili al fine di facilitare l’integrazione fra soggetti deboli e non. Oltre alla gestione di comunità alloggio per adolescenti e disabili, appartamenti Verso l’Autonomia, Ostelli della Gioventù, vi sono i progetti di Pensionato Integrato rivolti a studenti universitari integrati con giovani a rischio di emarginazione e disabili. Esperienza quest’ultima che si avvicina alla tipologia della Residenza Integrata. La Cordata si è sempre posta l’obiettivo di coniugare un intervento efficace e solidale con l’impegno imprenditoriale e il rispetto dei criteri di qualità, innovazione e professionalità.